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Analisi del Magazzino dei Crediti Affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione e Confronto Internazionale


1. Premessa

La presente relazione analizza il magazzino dei crediti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, evidenziandone consistenza, recuperabilità e confronto con i principali sistemi tributari internazionali.

2. Il magazzino della riscossione

Al 31 gennaio 2025 il valore nominale dei crediti iscritti a ruolo ammonta a circa € 1.272,9 miliardi. Tale importo comprende imposte, IVA, contributi previdenziali, tributi locali, sanzioni, interessi, multe ed altre entrate affidate alla riscossione.

3. Composizione del magazzino

• Totale crediti iscritti a ruolo: € 1.272,9 miliardi
• Crediti con concreta possibilità di riscossione: € 567,9 miliardi
• Crediti con recuperabilità non determinabile: € 167,3 miliardi
• Crediti sostanzialmente non riscuotibili: € 537,8 miliardiOltre il 42% del magazzino risulta quindi sostanzialmente inesigibile.

4. Contribuenti interessati

Circa 22 milioni di contribuenti risultano iscritti a ruolo: 18,8 milioni persone fisiche e 3,5 milioni persone giuridiche. Circa il 60% presenta iscrizioni riferite ad almeno dieci annualità.

5. Incidenza economica

Il magazzino della riscossione rappresenta circa il 55-60% del PIL italiano e supera di oltre due volte il gettito tributario annuo dello Stato, stimato in circa € 620 miliardi.

6. Cause principali

Le principali cause dell'elevato magazzino sono la permanenza pluriennale dei ruoli, l'accumulo di sanzioni e interessi, la presenza di soggetti falliti, deceduti, nullatenenti o società cessate e la limitata cancellazione amministrativa dei crediti inesigibili.

7. Confronto internazionale

Italia: € 1.273 miliardi
Francia: € 90-120 miliardi
Regno Unito: € 55-60 miliardi
Spagna: € 40-50 miliardi
Germania: € 20-30 miliardiL'Italia presenta il più elevato magazzino nominale tra le principali economie europee.

8. Rapporto Debiti/PIL

Italia 55-60%
Francia 3-5%
Spagna 3-4%
Regno Unito 2%
Germania 1%

9. Considerazioni professionali

Il dato nominale non coincide con il valore effettivamente recuperabile. Una parte significativa del magazzino è ormai priva di concreta possibilità di riscossione. Una razionalizzazione del sistema mediante eliminazione dei crediti definitivamente inesigibili e maggiore efficienza della riscossione consentirebbe una rappresentazione più realistica del patrimonio creditizio dello Stato.

10. Conclusioni

Dal punto di vista tecnico-tributario appare opportuna una riforma orientata alla pulizia periodica del magazzino, al rafforzamento della riscossione tempestiva e alla concentrazione delle risorse sui crediti realmente recuperabili.


F.D.T. CONSULTINGDott. Francesco Di Tommaso
Dottore Commercialista – Revisore Legale